DISTANZA: 988M (10733)
DURATA: 6d 14h (158h)
EQUIPAGGIO: 2

MOTORE: 0h (905)
GENERATORE: 7h (159)
WATERMAKER: 5h (188)

VENTO MAX: 41 Kn
VENTO MIN: 10 Kn
PESCA: 1 (BIG!)

23 Febbraio

Dopo due mesi abbondanti di “island hopping” tra le isole delle piccole Antille è arrivato il momento di un’altra traversata. Partiamo vero Panama, ma decideremo sulla base del meteo e della stanchezza se fare tappa ad Aruba o a Santa Marta in Colombia. Siamo solo noi due e siamo contenti ed anche excited di avere da navigare 1000 miglia.
Lasciamo Port Luis intorno alle 11:00 con una bella giornata di sole e aliseo debole per via del ridosso di Granada.Fissiamo il check point giornaliereo di questa traversata alle 15:00 GMT

Ci aspettano giorni di vento in tra 130 e 180 gradi e quindi armiamo subito il tangone per il genoa e il BWR con la scotta del BWR che passa all’interno del carica-alto in modo da non dovere rimuovere il tangone quando usiamo il BWR e potere usare il genoa tangonato con il BWR rollato. Randa con ritenuta del boma sulle mure a dritta. E’ un poco complicato ma ci consente di non dovere andare in coperta di notte alternando i due set up di poppa. Il BWR (senza randa) lo teniamo fino a 18 nodi, poi si passa a Randa e genoa tangonato rollati a seconda del vento.

Questa tratta mi preoccupa un poco, infatti nel mare dei Caraibi, quando l’aliseo è stabile al picco della stagione tra Gennaio e Marzo, il vento è forte e il mare molto formato. Dobbiamo anche doppiare la penisola a nord di Maracaibo dove l’aliseo accelera e rinforza ulteriormente curvando intorno alla costa.

Il ridosso di Grenada dura parecchio e le prime ore siamo lenti con il BWR e 8-12 nodi di vento, mare piatto. Verso le 18:00 schiviamo uno squall gigante, che ci passa a Nord, davvero impressionante con anche una punta da tromba d’aria (quando dalla nuvola scende una coda verso l’acqua). Verso sera l’aliseo rinforza sui 15 nodi e poi 20, Prima del buio rolliamo il BWR e ci mettiamo con randa ridotta e Genoa pieno. Si fila veloci a 8 nodi anche grazie ad un buon nodo regalatoci dalla corrente.

Anche oggi non abbiamo pescato e iniziamo a pensare che Nettuno, dopo averci regalato il pesce spada, voglia tenerci un poco a stecchetto.

Rotta 270 fino ad Aruba, poi dovremo scendere. La notte passa veloce con un solo turno, io reggo fino alle 04:00 e poi fa Laura che era andata a letto per le 21:30


24 Febbraio (152 Nm)

Al check point rileviamo che abbiamo fatto 152 miglia nelle 24 ore, proprio un bell’andare. Oggi il vento è calato, ma dovrebbe rinforzare verso sera. Apriamo il BWR più che altro per potere poggiare (e strambare) senza muovere il tangone.

Questa settimana l’aliseo ha una strana direzione da S-SE e siccome noi abbiamo il tangone armato a dritta con Genoa e Randa siamo obbligati (a meno di girare tutto) a tenere le mure a dritta.
Il BWR fa da 165 a 180 di AWA (Angolo al vento Apparente), con genoa tangonato facciamo tra 135 e 165 di AWA.
Con l’aliseo che oscilla con componente da Sud, quando abbiamo il genoa tangonato, non riusciamo a tenere la rotta per 270 che sarebbe la più diretta.
Usiamo quindi le ore con il BWR per poggiare e anche stare un poco sulle altre mure (mi fa ancora impressione che con il BWR si stramba senza neanche accorgersene, girando la rotella del pilota automatico).

Pomeriggio tranquillo con vento tra 10 e 15 nodi, il mare è pieno di sargassi e pescare diventa difficile perchè le alghe si incastrano sul popper e bisogna tirare su per ripulire… comunque niente pesce neanche oggi, nonostante abbiamo provato tre popper diversi.

Purtroppo la pompa di sentina delle acque grigie che aveva cominciato a dare problemi a Carricou, ha smesso di funzionare, in realtà funziona il motore, ma non riesce più ad auto-adescarsi e succhiare l’acqua dalla sentina. Spero sia un problema alla membrana, comunque ho la pompa completa di rispetto. Purtroppo non si riesce a riparare in navigazione e quindi ogni tanto devo svuotare la sentina con la pompa a mano… poco male, ci guarderò a San Blas.


25 Febbraio (159 Nm)

Questa notte alle 04:00 Tipota ha compiuto 10.000 miglia di Navigazione da quando siamo partiti da La Rochelle a Luglio 2023! Stasera si brinda

Continuiamo a viaggiare sopra i 7nodi di velocità, il mare si è alzato ed avremo 2,5m di onda al giardinetto. Continua l’aliseo con direzione anomala e ci fa faticare a seguire la rotta per Ovest (270).
Verso le 11 abbiamo una rotta intorno a 300 e non posso poggiare oltre, ci sono 22-25 Nodi e non si può metter il BWR… e quindi proviamo una nuova andatura.

Quando siamo con genoa tangonato e randa, il flusso del vento è a forbice, in entrambe le vele il vento entra dalla balumina, e il genoa resta in posizione grazie al tangone. Ora abbiamo chiuso la randa (lasciando il boma mure a dritta e con la ritenuta) e poggiato fino a strambare per essere mure a sinistra con rotta 280 (che va bene). Il genoa tangonato ha ora il flusso normale, cioè dall’inferitura verso la balumina. La barca è stabile (tirata da prua) fa 7-8 nodi (abbiamo aperto tutto genoa) e siamo in rotta.

Verso le 13:00 (17 UTC) abbiamo superato i 67 gradi e 30 primi E di longitudine, quindi si cambia fuso orario, ora siamo passati a UTC -5 (EDT – per la spiega, vedi fusi-orario).


26 Febbraio (172 NM)

RECORD! abbiamo fatto 172 Miglia nelle 24 Ore, media di 7,2 Nodi, mai prima d’ora così veloci su Tipota!
Ad onor del vero dobbiamo dire che 25-30 di queste miglia ci sono state regalate dalla corrente che qui è forte verso Ovest ed accelera verso punta Gallinas (l’entrata occidentale del golfo di Maracaibo).

Al combio di turno alle 04:00 il vento era calata e abbiamo chiuso il genoa e aperto il BWR. Ovviamente il vento è risalito subito dopo ma rimanendo intorno a 20 che è il limite massimo accettabile per il BWR, anche se con questo vento e il BWR il Tipota rolla molto. Comunque velocità (SOG Speed Over Ground) sempre sopra 8.

Avvicinandoci a Punta Gallinas, “finalmente” l’aliseo ha cominciato a ruotare verso verso Nord Est, a mezzogiorno siamo in poppa piena (180 gradi al TWA) e filiamo veloci.

Nel Pomeriggio il vento sale sopra 20 nodi, la barca fila a 10 nodi, ma rolla e parte in planata sulle one, siamo sovrainvelati; chiudiamo il BWR e mettiamo solo il Genoa Tangonato perchè non riusciamo ad aprire la randa (saremmo mure a sx e il boma è bloccato mure a dritta), la barca si stabilizza.

Verso sera il vento cala e ci godiamo un tramonto bellissimo. Cena con tortellini e chianti! Verso mezzanotte riapriamo il BWR che ci porta tutta notte in una navigazione molto tranquilla, la migliore notte di questa traversata, dormiamo entrambe bene.


27 Febbraio (143 NM)

Relativamente poche miglia nelle 24 ore, paghiamo le ore con solo Genoa tangonato durante la giornata di ieri.

Stamattina, dopo tanto tempo, non ci sono le nuvolette dell’aliseo. Speriamo non sia presagio di brutto tempo: stasera infatti le previsioni danno vento in rinforzo prima a 20 e poi a 25-30 nodi con raffiche sopra 35 intorno a Punta Canoas, poco a nord di Cartagena. Questo è uno dei posti più ventosi del mare dei caraibi, in quando fa curvare ed accelerare l’aliseo.

Verso le 11 …. mulinello che urla! Dopo un ora di combattimento, circa 500 metri di filo, portiamo a bordo uno splendido Marlin di una cinuquantina di Kg. Portarlo a bordo è stato complicato ed anche rischioso, abbiamo aperto la spiaggetta, Laura alla canna e io con il raffio. Ho arpionato il pesce, ma ha dato una codata e per fortuna ho mollato il raffio, altrimenti mi avrebbe portato in mare (errore mio, non ero legato). Comunque portarlo a bordo senza raffio è stata una bella fatica.
Due ore per sfilettarlo e ora siamo davvero pieni di pesce, lo spada di Dominica e ora questo Marlin.

Nel pomeriggio il vento comincia a salire, chiudiamo il BWR e lo abbassiamo legandolo in coperta, ci preoccupa lasciarlo su con il vento previsto. Ci accorgiamo che la scotta di dritta del BWR si è rovinata parecchio, sfregando sul carica alto del tangone. Dobbiamo trovare un set up che eviti l’abrasione.

Verso sera abbiamo 30 nodi stabili e il mare si ingrossa tanto. Ci sono più di tre metri d’onda. Inizialmente abbiamo tenuto randa e genoa a farfalla, poi solo Genoa tangonato e andatura di poppa tra 165 e 175 mure a sinistra.

Verso l’una una raffica ci porta via il cuscinone di poppa…!!! Che rabbia, colpa nostra averlo lasciato fuori (anche se fissato) con raffiche a 35-40 nodi di poppa.
Stanotte si balla e non si dorme!


28 Febbraio (141 NM)

Al mattino il vento è ancora forte e il mare grosso. Dovrebbe migliorare nel pomeriggio quando dovremo orzare e metterci al lasco verso Panama.

Passiamo 10 miglia davanti all’estuario del fiume Magdalena vicino alla città di Barranquilla, il mare diventa color caffelatte e si vede una netta separazione tra le acque blu e quelle marroni, per fortuna, nonostante il fondale qui si alzi da 1500m a 50m il mare è rimasto gestibile.

Il pomeriggio verso le 15:00 mettiamo anche il fiocco mure a dritta e ci sistemiamo in un gran lasco che nelle prossime ore dovrebbe lentamente stringersi sulla rotta diretta per le San Blas.

Verso sera il vento è ancora sopra 20 nodi, calerà solo durante la notte.
La stanchezza comincia a farsi sentire, comunque stanotte si riesce a dormire e domani sera dovremmo arrivare.


1 Marzo (143 NM)

Al mattino abbiamo vento per 120 AWA e tutta tela, facciamo 7.5 nodi in direzione diretta per le San Blas. Era previsto nuvolo, invece c’è un pallido sole.

Abbiamo deciso di non pescare più fino a che consumeremo i 40Kg di spada e marlin nel freezer :). Stamattina comunque peschiamo dei pesci volanti che decidono di suicidarsi sulla nostra coperta, era dalla traversata atlantica che non ne vedevamo così tanti.

Il mare si è un poco placato, ma resta grosso con 2-2.5M di onda.
Ci ha fatto impressione ieri cavalcare a più di dieci nodi queste montagne d’acqua che talvolta frangevano anche sulla poppa; in una surfata ho visto 14 sul log …. Abbiamo riflettuto sul cosa deve essere avere 7-8m di onda… brrr.

Siamo stanchi e le San Blas non sembrano arrivare mai, le ultime 20 miglia sono di bolina, ceniamo e con mooolta cautela approcciamo l’ingresso nell’arcipelago che ha una miriade di isolette e infinite barriere coralline, proprio un posto dove NON entrare di notte. Ma siamo stanchi. Abbiamo il chart plotter, il forward scan, google maps, navionics e navily che usa le mappe open cpn. Tutto bene per i reef e la costa, ma il problema restano le altre barche in rada, e sono tante.

Comunque per le 00:00 di sabato siamo ancorati e fermi, contenti della bella notte di riposo che ci attende. Arrivano anche degli squall, che (vediamola positiva) ci sciaquano la barca dal sale di una settimana di navigazione tosta.

Oggi tra le 15:00 UTC e l’arrivo abbiamo fatto 78NM